Pyracantha

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Pyracantha

Messaggio Da Tiger il Ven Gen 09, 2015 8:31 pm

Scheda:Pyracantha




Dominio
Eukaryota
Regno
Plantae
Divisione
Magnoliophyta
Classe
Magnoliopsida
Sottoclasse
Rosidae
Ordine
Rosales
Famiglia
Rosaceae
Genere
Pyracantha


Descrizione
Arbusto sempreverde molto rustico, utilizzato solitamente per siepi.
Le foglie sono dentate ed i rami spinosi, con corteccia dapprima giallastra e poi bruna. Presenta delle infiorescenze bianche o rosee a cui seguono i frutti, che sono delle piccole bacche rosse, arancioni o giallastre. Esistono varietà sempreverdi ed altre a foglia caduca.
Appartiene alla famiglia delle rosacee, cinque specie provengono dall'Asia, tra queste c'è la Angustifolia, mentre quella di origine europea è la specie chiamata Coccinea ed è molto simile al Cotoneaster.
Il nome di questa pianta deriva dal greco: Pyros (fuoco) Achanthos (spina).

Fioritura e fruttificazione
Il periodo della fioritura normalmente è nei mesi di Maggio e Giugno,
mentre la fruttificazione avviene in maniera persistente da Ottobre a Marzo.




Esposizione
La P. tollera l'esposizione in pieno sole, anche se nei mesi più caldi si deve stare attenti, ed eventualmente ripararla in una zona dove non ci siano raggi di sole diretti in modo che non soffra colpi di secco.
Tollera molto bene i climi freddi, teme solo le gelate all'apparato radicale.


Irrigazione
La P. ama molto l'acqua a patto che il terreno sia molto drenante.



Potatura
Tollera benissimo le potature, anche drastiche che andranno effettuate prima del risveglio vegetativo, solitamente nei mesi di febbraio e marzo.



Pinzatura
La pinzatura viene effettuata sui nuovi germogli in ottobre.



Defogliazione
La defogliazione si effettua nei mesi che vanno da maggio ad agosto compreso eliminando le foglie più grandi



Legatura
La legatura avviene generalmente da aprile ad agosto.
Prestare attenzione ai rami che solitamente sono fragili e si rischia che si spezzino.


Rinvaso
Il rinvaso si effettua al risveglio vegetativo primaverile che coincide di massima con il mese di marzo.
La P. ama terreni che mantengano una certa umidità all'apparato radicale, ma allo stesso tempo dobbiamo assicurarci che dreni molto bene.
La miscela giusta può essere composta in maggioranza da pomice e una parte minore da T.U.


Concimazione
Il concime può essere somministrato, da primavera all'estate evitando i mesi più caldi, avendo un occhio di riguardo alla fioritura primaverile.
In autunno con concime a lenta cessione fino all'inizio dell'inverno.


Difesa dai parassiti
Di frequente la P. viene attaccata dagli afidi verde, afidi lanigeri, cocciniglie e bruchi.
Può essere colpita da malattie come la ticchiolatura dove la si può riconoscere alla comparsa di foglie macchiate di nero che ingialliscono e cadono i frutti si screpolano e si formano lesioni bruno cancerose sui rami; per combatterla vanno tagliate tutte le parti malate (foglie, frutti,rami) e somministrati prodotti rameici.
La necrosi batterica colpisce i nuovi germogli, le gemme floreali, facendole annerire accartocciare e seccare; per curarli vanno tagliati e bruciate le parti asportate e alla pianta va somministrato un fungicida cuprico (rameico).
Attenzione può essere attaccata da  “colpo di fuoco batterico”.
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