Innesti tradizionali e "innovativi"

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Re: Innesti tradizionali e "innovativi"

Messaggio Da daniele il Dom Giu 12, 2016 10:28 pm

Sulle succulente e sulle cactacee si usano gli innesti soprattutto per dare una base più vigorosa e resistente a varietà che avrebbero difficoltà a prosperare sulle proprie radici; i risultati, per quanto vedo, sono piuttosto artificiosi.
Non ho diretta esperienza in merito, mai provato,  anche perché non mi piacciono, per quanto ho visto, ma, trattandosi della stessa pianta, in pratica...perché no?
Quindi, in quest'angolo dedicato alla sperimentazione, un esperimento del genere non può mancare Smile
Se hai pazienza e voglia di provare, perché non provi un innesto per approssimazione su due piantine da talea e non rimandi, se sarà il caso, l'innesto sull'esemplare principale a dopo aver verificato la riuscita del primo?
Io ( e non credo di essere l'unico) sono curioso di conoscere il risultato Smile
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Re: Innesti tradizionali e "innovativi"

Messaggio Da Giorgioc il Dom Giu 12, 2016 11:23 pm

Confermo di essere anche io curioso. E sono d'accordo von l'approccio prudente di Daniele

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Re: Innesti tradizionali e "innovativi"

Messaggio Da Muschio il Lun Giu 13, 2016 8:13 am

provero' senz'altro,  ho qualche decina di piantine strette strette in un unico vaso con cui sara' facile provare innesti per approssimazione... ma dovrei sbucciare un le parti a contatto o solo stringerle? il contatto e' meglio che sia in corrispondenza degli anelli dei fusti o e' irrilevante?
Comunque considerando la facilita' con cui radicano le talee vorrei provare anche a infilarne una nel fusto di una pianta e vedere che succede..   anche un pezzettino molto piccolo di ramo se non quasi una fogliolina Rolling Eyes

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Re: Innesti tradizionali e "innovativi"

Messaggio Da richiurci il Lun Giu 13, 2016 12:06 pm

da ignorante però avrei dubbi a inserire nel foro un ramo con radici.

Lo scopo degli innesti è far collegare tra loro due sistemi linfatici, inserire delle radici nel fusto di una pianta lo vedo pericoloso: o restano radici..una specie di "tumore" che potrebbe danneggiare il fusto, o sono destinate ad atrofizzarsi con danno per pianta e ramo.

Non vedo pi come potresti infilare radici in un buco, dovresti farlo molto più grande del necessario.

Ma ripeto...sono pensieri in libertà di un pivello Wink
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Re: Innesti tradizionali e "innovativi"

Messaggio Da Muschio il Lun Giu 13, 2016 1:44 pm

no ma infatti anche il mio era un pensiero buttato li' per caso, inserire una piantina che ha radicato implicherebbe anche non pochi problemi a infilarla Very Happy .
penso che proverò' con un pezzetto appena tagliato, non so come reagira' la pianta che ospita l'innesto, magari lo respinge fuori, sicuramente il pezzetto di ramo inserito andrà' in cerca di nutrimento, le talee di questa specie radicano ovunque, anche un'aria le radici vanno da sole a cercare il terreno Very Happy

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Messaggio Da Muschio il Lun Set 12, 2016 3:28 pm

torno qui per un parere su come procedere con questo innesto per foro passante fatto su un carpino lo scorso febbraio..
la parte di destra che e' quella in "uscita" come si vede e' piu' grossa di quella in ingresso, immagino sia ora di staccarlo?
come procedo con il ramo innestato, conviene lasciarlo lungo o mi conviene potare alla prima cacciata utile (visibile nella  foto)?
in questi giorni la pianta si sta muovendo, la cacciata che lascerei e' sana con le gemme gonfie ma non sta allungando per ora non so se e' rilevante.
grazie

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Messaggio Da Muschio il Lun Set 12, 2016 4:50 pm

posto anche lo stato di questo innesto per approssimazione sempre sullo stesso carpino fatto un paio di mesi piu' tardi appena piu' sopra sullo stesso tronco, al momento il callo sta inglobando la puntina da disegno, dite che posso tagliare in questo caso o e' presto? la puntina la lascio?

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Re: Innesti tradizionali e "innovativi"

Messaggio Da Dav86 il Lun Set 12, 2016 10:39 pm

aspetta un mesetto che perde le foglie e poi sei sicuro che la pianta non si muoverà più e puoi staccare le parti in eccesso degli innesti.

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Re: Innesti tradizionali e "innovativi"

Messaggio Da Muschio il Mar Set 13, 2016 8:47 am

ok grazie aspetto, pensavo fosse meglio farlo a pianta attiva, piu' per una mia deduzione senza troppo fondamento che per letto o sentito Very Happy

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Re: Innesti tradizionali e "innovativi"

Messaggio Da daniele il Mar Set 13, 2016 12:20 pm

Alcuni innesti me li sono giocati per aver staccato troppo presto, so che è antiestetico, ma è meglio andare sul sicuro, anche se, ad occhio, sembrano maturi Smile
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Re: Innesti tradizionali e "innovativi"

Messaggio Da Giorgioc il Mar Set 13, 2016 12:49 pm

Quoto Daniele, anche per me è stata la fretta il peggior nemico, altro che marciumi o ragnetto rosso.
consiglierei di avvolgere stretto a monte dell'innesto con due-tre giri di filo. il ramo si strozzerà gradualmente cedendo priorità alla parte in uscita.
L'operazione la puoi fare anche ora. La separazione la farai quando la strozzatura sarà molto evidente

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