Biancospino

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Biancospino

Messaggio Da Tiger il Ven Gen 09, 2015 8:25 pm

Scheda: Biancospino



Dominio
Eukaryota
Regno
Plantae
Divisione
Magnoliophyta
Classe
Magnoliopsida
Sottoclasse
Rosidae
Ordine
Rosales
Famiglia
Rosaceae
Sottofamiglia
Maloideae
Genere
Crataegus
Specie
C. monogyna


Descrizione
Il Biancospino si presenta come arbusto o piccola pianta che arriva a crescere anche fino a 5 o 7 metri, lo si può trovare un po dovuque in Europa, America e Asia, lo si riconosce dai rami spinosi che da giovani risultano di colore rossastro , presenta foglie caduche dentellate o lobate di 4 o 5 cm. Il tronco di colore grigiastro, presenta rugosità più scure. Crescita abbastanza lenta.
Il nostro biancospino (Cratraegus Monogyna e C.Oxyacantha) ha una crescita spontanea nei boschi sino a 700 metri di altitudine.
Numerose sono le specie, tra le più apprezzate c'è il Biancospino Giapponese (C.Cuneata) e il Biancospino Nero (C.Pentagyno)






Fioritura e fruttificazione
I fiori nel periodo primaverile sono di colore bianco rosato.
I frutti sono delle bacche che vanno dagli 8 ai 10 mm di diametro, di forma ovali, colore rossi a maturazione e con un nocciolo che contiene il seme



Esposizione
Esposizione in pieno sole tranne i mesi più caldi, non teme le basse temperature in inverno, fare attenzione solo alle gelate.


Irrigazione
Nei mesi più caldi bagnare con frequenza; nel periodo della fioritura ridurre le annaffiature per non far marcire i fiori.


Potatura
La potatura dei giovani rami avviene nei mesi di Marzo Aprile, mentre per quelli più vecchi si può effettuare fino a giugno, prima che avvenga la fioritura.


Pinzatura
La pinzatura dei nuovi germogli a marzo.



Defogliazione
Defogliazione coincide con i mesi di giugno e luglio.


Legatura
La legatura si può effettuare sempre dalla primavera fino all'autunno evitando i mesi più caldi come luglio e agosto.



Rinvaso
Il rinvaso va effettuato al risveglio vegetativo primaverile con riduzione dell'apparato radicale e contemporaneamente alla parte aerea, tollera terreni ben drenanti ma che rimangano leggermente umidi.


Concimazione
Dalla primavera all'autunno evitando i mesi più caldi.


Difesa dai parassiti
Il B. viene attaccato da afidi e da bruchi che possono essere allontanati con insetticidi fosforganici.
Le patologie più comuni sono l'oidio, la ruggine e la ticchiolatura.
Il B. può essere colpito anche da Entomosporiosi che provoca la comparsa di macchie rosse e poi brune sulle foglie che poi ingialliscono e cadono.
In caso di Necrosi batterica ,noteremo la comparsa di disseccamento e imbrunimento dei germogli e dei fiori, le foglie cambiano colore diventando arancione marroncino e poi cadono.
In questo caso tagliare e bruciare le parti colpite e disinfettare gli attrezzi usati.
Come azione di prevenzione usare dei fungicidi rameici.
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