Ginepro "da palestra": le mie prime pieghe!

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Ginepro "da palestra": le mie prime pieghe!

Messaggio Da Claudia Marconi il Gio Gen 15, 2015 8:10 pm

[Post di Ottobre 2008] Allora eccomi qua: come preannunciato, vi mostro il mio Ginepro da palestra!  :mrgreen:

Comprato a Giugno di quest'anno, eccolo appena portato a casa:


E' un Juniperus chinensis var. sargentii. Ecco qualche dettaglio:







Da Giugno a Ottobre l'ho lasciato crescere indisturbato e mi sono limitata a togliere il muschio dal terreno e ad annaffiarlo (e concimarlo ma proprio poco), per farlo ambientare un po'. All'inizio ho dovuto combattere un po' col vaso che è di plastica cotta dal sole e si sbriciola solo a toccarlo  Evil or Very Mad , ma soprattutto col terreno, sembra sabbia e argilla compatta, l'acqua non scendeva...  oth_1  Poi però siamo entrati più in confidenza, e dopo aver praticato un po' di buchi con un bastoncino, il terreno si è sempre comportato ottimamente!  Razz

Questo Ginepro l'ho acquistato appositamente per imparare le tecniche di piegatura di rami un po' più grossetti al club, e così un mesetto fa ho pulito la corteccia e alleggerito la vegetazione pulendo la ramificazione dal verde vecchio e/o superfluo. E così sabato scorso, prima dell'intervento di piegatura, si presentava così:



Al club ho fatto molti schizzi, tanto per esercitarmi a "vedere" un futuro progetto in una pianta, e ho notato che è più difficile del previsto...  oth_1  Con questa pianta, che non ha nessuna particolarità, ci si può fare un po' di tutto, dall'eretto informale al bunjin all'inclinato allo spazzato dal vento ecc tenendo uno solo dei due rami, a qualcosa di più originale e fantasioso tenendoli entrambi...  cosa?_xx  

Comunque poi abbiamo deciso di fare delle pieghe abbastanza drastiche a prescindere dal progetto scelto (anche se uno di guida a grandi linee c'è), perchè probabilmente cambierà in futuro: in altre parole, per ora movimentiamo il tutto e intanto imparo la tecnica, poi ci saranno sicuramente diverse possibilità come disegno finale!  Rolling Eyes

Ed ecco il lavoro di sabato: abbiamo deciso di piegare per ora il ramo di sinistra con una piega abbastanza drastica, con la tecnica dello svuotamento del legno interno e inserimento di tutore in rame!  Shocked   Cool  (eh lo so, forse non era poi così necessario, visto il diametro del ramo... oth_10 )
Il bonsaista più esperto che segue il mio gruppo mi ha fatto vedere come scavare il ramo con la fresa elettrica, quindi per questa volta l'ha fatto lui, la prossima tocca a me...  daidai_xx :



Poi mi ha detto a voce cosa fare e... se n'è andato  Shocked  lasciandomi fare tutto da sola!  Rolling Eyes  :mrgreen:  Ho preparato allora il tutore legando tre pezzi di filo di rame da 2mm con della rafia (spero di aver fatto bene...  Embarassed ):



L'ho inserito nel solco:



Poi ho avvolto il tronco e il ramo con un nastro di camera d'aria bello tirato (non immaginate che fatica!!! e mi sono distrutta le mani!!!  Mad ): al mio club non usano la rafia e l'agglomerante, preferiscono la camera d'aria... Poi ho avvolto con filo di rame: purtroppo non avevo un diametro superiore al 2mm, e così ho passato tre fili, ed ecco il risultato:



Poi il mio insegnante è tornato  :mrgreen:  e insieme abbiamo fatto la piega con rotazione nel senso della legatura (è stato abbastanza facile, sembrava docile, niente scricchiolii) e messo un tirante (ma comunque si teneva abbastanza anche senza tirante!):





Non farò altre pieghe su quel ramo e non filerò la ramificazione fine, per il momento, così non lo stresso ulteriormente.  😉

All'inizio avevamo pensato di piegare solo questo ramo, e tenere l'altro di scorta, con l'idea poi di eliminarlo in futuro. Invece ora abbiamo deciso che la prossima volta piegherò anche l'altro, perchè penso che li terrò entrambi (e anche per fare più pratica),  oth_10  ma confesso che ho pensato che facendo una lavorazione tosta su uno e lasciando indisturbato l'altro, il rischio che la pianta abbandoni quello lavorato sia maggiore, preferendo quello libero che sicuramente tirerebbe di più...  Rolling Eyes  Che dite, torna come ragionamento?
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Re: Ginepro "da palestra": le mie prime pieghe!

Messaggio Da Claudia Marconi il Gio Gen 15, 2015 8:12 pm

Aggiorno con le foto della piega del secondo ramo. Questo era leggermente meno spesso del primo, e abbiamo optato per non fessurarlo nè scavarlo: l'ho fasciato così com'era, filato, e piegato!

Ecco le foto:





La prossima foto è presa dal lato opposto alle precedenti:



Qualcun altro dei rametti più grossi l'ho piegato un pochino (ma ancora devo fare le foto... Embarassed ma tanto è un pallone verde, non si capisce niente! cosa?_xx ) mentre tutti i rametti più piccoli li lascerò liberi, non legati e non potati, per far riprendere la pianta! Rolling Eyes Speriamo bene... Very Happy
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Re: Ginepro "da palestra": le mie prime pieghe!

Messaggio Da Claudia Marconi il Gio Gen 15, 2015 11:30 pm

Vi metto le foto che ho fatto finalmente del lavoro completo (ve l'avevo detto, non ci si capisce niente... :mrgreen: ):

questa foto ha lo stesso fronte delle prime foto, ovvero il primo ramo che ho piegato con lo svuotamento e il tutore interno è a sinistra:



dal lato opposto:

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Re: Ginepro "da palestra": le mie prime pieghe!

Messaggio Da Claudia Marconi il Gio Gen 15, 2015 11:31 pm

AGGIORNAMENTO APRILE 2009

Passato l'inverno 2008-2009 senza problemi dopo le pieghe, il 4 Aprile 2009 feci un bel rinvaso.
Tirato fuori dal vaso di plastica, il pane radicale era un mattone, impossibile infilarci qualsiasi bacchetta!  Shocked  Decisi, nonostante non sia consigliato per le conifere, di lavare le radici con un getto d'acqua potente...  Embarassed  Oh, non c'era altro modo, lo misi pure a mollo in acqua per ore ma niente... Dopo un sacco di fatica sono riuscita a pulire tutte le radici completamente (rinvaso a radici veramente nude!  Rolling Eyes ), eccolo qua:



Le radici erano tante e fitte, non le ho potate assolutamente, e ho rinvasato in una ciotola con mix di pomice e lapillo (e un pizzico di TU, ma proprio l'ombra): purtroppo credo di aver preso una ciotola un po' troppo grande...  Embarassed  speriamo di non aver problemi quando dovrò metterlo in vaso bonsai...  Sad


(in questa foto il ramo svuotato e con tutore è a sinistra).


Ultima modifica di Claudia Marconi il Gio Gen 15, 2015 11:32 pm, modificato 1 volta
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Re: Ginepro "da palestra": le mie prime pieghe!

Messaggio Da Claudia Marconi il Gio Gen 15, 2015 11:32 pm

AGGIORNAMENTO MARZO 2010

Ed eccoci a un anno dal rinvaso (e a un anno e 4 mesi dalla prima piega).

La stagione vegetativa passata è andata abbastanza bene, dopo il rinvaso la pianta si è ripresa subito, anzi direi che non ha neanche smesso di vegetare, si è riempita di vegetazione nuova e bella, e mi ha fatto vedere che è un esemplare femmina  Very Happy  (ha cercato di fare diverse bacche, ma le ho tolte subito).

Invece è andata male col ragnetto rosso, ci ho combattuto per tutta la tarda primavera-estate  Evil or Very Mad  (non avevo il coraggio di fare trattamenti forti perchè l'avevo rinvasata a radici nude e faceva caldo, e quindi avevo paura di stressarla troppo...  Embarassed  ma mi sa che era meglio qualche trattamento deciso, la pianta stava bene e in forze, sono io che sono troppo apprensiva...  Rolling Eyes ). Fatto sta che un po' di vegetazione si è decolorata per colpa del ragnetto rosso, ma tutto sommato posso essere soddisfatta, la pianta sta comunque piuttosto bene.  Very Happy

Non molto tempo fa quindi ho tolto finalmente tutto il filo di rame, la camera d'aria e il tutore del ramo svuotato che stavano sù da un anno e 4 mesi! Che emozione...  Very Happy  Devo dire che una volta tolto tutto, tutte le pieghe si tenevano da sole in posizione anche senza tiranti!  incerto_xx  Non ci avrei scommesso tanto, per cui sono stata molto contenta!
Ecco le foto, non so se si capisce qualcosa:


(ramo piegato col tutore interno a destra)


(vista dall'altro lato, ramo piegato col tutore interno a sinistra)

Visto che la pianta sta bene e la ciotolona larga con pomice e lapillo sicuramente la faranno crescere con vigore, sempre al mio club abbiamo deciso di stringere ancora di più la piega del ramo in alto e abbiamo cominciato a dare una piegata anche ai primari. Ecco la foto, lo so che non è molto chiara ma meglio non riesco a fare...  Embarassed

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Re: Ginepro "da palestra": le mie prime pieghe!

Messaggio Da Claudia Marconi il Gio Gen 15, 2015 11:34 pm

chiccox ha scritto:hai già un disegno per questa pianta oppure ancora non è chiaro ????
scarboc ha scritto:effettivamente anch'io non capisco bene come potrà apparire alla fine

Eh ve l'ho già detto, questa pianta l'ho utilizzata al club per fare pratica con le pieghe un po' più drastiche, era la prima volta che le facevo Embarassed , dunque la prassi standard è stata ribaltata, cioè, invece di studiare prima un bel progetto e poi cercare di realizzarlo, si è scelto di fare queste pieghe seguendo giusto un'idea di massima, movimentando intanto i rami e cercando di creare movimenti interessanti, per poi studiare in un secondo momento un progetto più preciso. Rolling Eyes Vi anticipo per esempio che molti dei rami e rametti piegati quasi sicuramente diventeranno jin in futuro...

scarboc ha scritto:ma lo "scavo" che hai fatto all'interno del ramo,quello al quale hai messo il tutore di rame,si è richiuso o è rimasto aperto? e nel caso si fosse chiuso...non è rimasta la ferita?
Che io sappia, normalmente le fessurazioni e gli svuotamenti dei rami non si richiudono mai, ma anzi andranno a creare col tempo nuovi shari, dunque si possono andare anche ad allargare: per questo bisognerebbe anche ruotare il ramo durante la piega (oltre che per motivi meccanici), in modo che in futuro si creerà uno shari a spirale, dunque una vena viva tubolarizzata curva intorno ad esso. Rolling Eyes

Ora, nel mio caso il lavoro ammetto che non è stato fatto forse ad hoc, perchè si è piegato in un solo punto e con poca rotazione: d'altra parte con quel ramo forse neanche era necessario svuotare e mettere il tutore... Embarassed ma ripeto ancora una volta che volevo imparare questa tecnica, e devo dire che questo lavoro mi è servito tantissimo, adesso se dovessi fare una piega con questa tecnica saprei più o meno cosa fare, cosa aspettarmi dalle varie operazioni, come reagisce la pianta e il ramo, ecc ecc, e avrei meno paura di farlo: prima non avrei saputo nemmeno da che parte cominciare... Very Happy

Ti metto comunque per curiosità una foto dello spacco come si presenta oggi (un pochino si vedeva anche nell'ultima foto comunque 😉 ):

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Re: Ginepro "da palestra": le mie prime pieghe!

Messaggio Da Claudia Marconi il Gio Gen 15, 2015 11:36 pm

AGGIORNAMENTO APRILE 2011

Allora, aggiorno questo topic dopo un anno dall'ultimo aggiornamento e lavorazione: dopo il lavoro che feci a Marzo dell'anno scorso (l'accentuazione della piega sul ramo non fessurato) la situazione è andata gradualmente peggiorando. Sad Ho così deciso dopo pochi mesi dalla lavorazione di togliere di nuovo tutto il filo, ma inesorabilmente col passare del tempo il Ginepro si è spento sempre di più, ha assunto un colorito sempre più grigiastro e molte branche si sono seccate del tutto! Shocked Sinceramente l'avevo dato per morto questa estate! exclaim

Senza crederci molto, ho continuato giusto ad annaffiarlo ogni tanto, ma per il resto è rimasto lì all'orto un po' abbandonato, aspettando il momento per buttarlo... Sad Ha passato l'inverno così, sembrava una pianta secca, tuttavia era stazionario e questo mi ha fatto decidere di aspettare la primavera.

Ed eccoci quindi al giorno d'oggi: poche settimane fa ho notato che su alcune punte dei ramettini stava comparendo timidamente del verde!!!! incerto_xx Non ci potevo credere! daidai_xx Ho deciso allora di rinvasarlo, perchè ho capito che la volta scorsa ho sbagliato sia la ciotola (troppo grande) che il substrato (ci avevo messo un tipo di lapillo che non mi piace per niente, rimaneva troppo fradicio... oth_1 ). Se rimaneva lì sicuramente era peggio, ora spero di recuperarlo! daidai_xx

Ecco come si presentavano le radici al rinvaso: la maggior parte di quelle più grosse e lunghe erano tutte marce e disgregate Sad (nella foto non ci sono perchè le ho tolte, mi rimanevano in mano), però ce ne erano di nuove con delle belle punte vitali che mi fanno ben sperare!



Certo, se confrontate questa foto con quella del 2009 che è a pag 3 le due foto si commentano da sole... sarà rimasto un terzo delle radici che aveva prima, anzi anche meno, poveraccio! Sad

Più di metà della chioma era completamente secca, comunque ho fatto una bella pulizia e questo è il risultato: il colorito è molto triste ma almeno dà sul verde... Rolling Eyes



Ho usato una ciotola piccola, con tanta tanta pomice e un pochino di TU. Speriamo bene!!! oth_9
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Re: Ginepro "da palestra": le mie prime pieghe!

Messaggio Da Claudia Marconi il Gio Gen 15, 2015 11:39 pm

AGGIORNAMENTO MAGGIO-GIUGNO 2011

ULTIMO AGGIORNAMENTO........................  Crying or Very sad  Crying or Very sad  Crying or Very sad  Crying or Very sad  Crying or Very sad

La pianta sembrava abbastanza stabile, ma non migliorava, era come se mano mano che cresceva la nuova vegetazione, la vecchia si rovinava e stava sempre stentata. Come sospettavo, mi sono accorta che in effetti era infestata dal ragnetto rosso.  Evil or Very Mad  Purtroppo non sono intervenuta subito, era un periodo un po' troppo pieno e ho dovuto trascurare un po' le piante, e col caldo si vede che l'infestazione è avanzata più in fretta, fatto sta che nel giro di una settimana o poco più la situazione è degenerata e la pianta si è seccata...  Crying or Very sad  Crying or Very sad  Crying or Very sad  Crying or Very sad  Crying or Very sad  Grande tristezza!!!
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